Tecnobios

Crioconservazione

16 settembre 09 

La vitalità delle cellule sessuali (spermatozoi e ovuli) e degli embrioni può essere mantenuta per lunghi periodi, se queste vengono conservate a temperature estremamente basse.

Spermatozoi
La crioconservazione di spermatozoi è una metodica molto semplice ed efficace che non presenta particolari difficoltà; vi si può ricorrere, per esempio, nei casi in cui una chemioterapia o una radioterapia metta a rischio la fertilità del paziente.

Ovociti
Dopo la stimolazione ovarica, gli ovociti prelevati possono essere congelati e utilizzati successivamente. Questo evita la necessità di ripetere la stimolazione della crescita follicolare e un nuovo prelievo di ovociti nel caso in cui la fertilizzazione non vada a buon fine. Tecnobios Procreazione è stata tra i primi centri al mondo a offrire questo servizio e a ottenere gravidanze utilizzando ovociti crioconservati.

Dall’entrata in vigore della legge 40 del 2004 - che ha vietato il congelamento degli embrioni fino a maggio del 2009 -, la ricerca ha concentrato i propri sforzi per migliorare le tecniche di crioconservazione degli ovociti. Le attuali percentuali di gravidanza sono di circa il 10 per cento per ciclo di scongelamento e di circa il 12 per cento per paziente.

Embrioni
Il congelamento di embrioni è stato messo a punto nel 1983 allo scopo di aumentare le percentuali di gravidanza cumulativa per prelievo di ovociti. In Italia è attualmente consentito nei casi previsti dalla legge 40/2004 rivista alla luce dalla sentenza 151/2009 della Corte Costituzionale. La probabilità di sopravvivenza degli embrioni allo scongelamento è di circa l'80 per cento e le percentuali di gravidanza vanno dal 15 al 20 per cento, in relazione all'età della paziente e alla qualità degli embrioni trasferiti.


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