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Il trattamento dell'atrofia vaginale


Cos'è l'atrofia vulvo-vaginale

L'atrofia vulvo-vaginale è una condizione che può insorgere quando la produzione degli estrogeni diminuisce a causa della menopausa, sia naturale sia indotta (per esempio nei casi di terapie oncologiche per alcun tumori sensibili agli ormoni femminili, come quelli al seno), o a seguito di interventi chirurgici. Il calo degli estrogeni provoca infatti una perdita di turgore e di elasticità dell'epitelio vaginale e una scarsa lubrificazione. Come conseguenza, possono insorgere alcuni disturbi che incidono molto sulla qualità di vita di una donna e sulle relazioni di coppia. I più frequenti sono: secchezza vaginale, irritazione, prurito, bruciore, dolore durante il rapporto sessuale (dispareunia) e incontinenza urinaria. Si stima che soffrano di questi problemi, in modo più o meno grave, circa la metà delle donne in postmenopausa. 

Biologia dell'atrofia vulvo-vaginale

Dopo la menopausa, alcune delle cellule che compongono la mucosa vaginale, chiamate fibroblasti, diventano meno attive: producono cioè meno collagene e l'epitelio si assottiglia e diviene più lasso e secco. Questo causa anche un aumento del pH, creando un ambiente più favorevole ai microrganismi patogeni.

L'azione del laser frazionato a CO2

Il laser frazionato a CO2 (Monnalisa Touch) viene applicato agli strati superficiali della mucosa vulvo-vaginale e stimola i fibroblasti a produrre nuovo collagene. Gli studi hanno dimostrato che il trattamento è in grado di rigenerare l'epitelio, che infatti aumenta di spessore. Si ripristina così una buona condizione della mucosa vaginale, che recupera in buona parte il trofismo, la tonicità, l'elasticità e la compattezza.

Durata e indicazioni

Uno speciale applicatore ergonomico viene inserito nella vagina e il laser agisce sugli strati superficiali della mucosa. Il trattamento non richiede ospedalizzazione e dura una decina di minuti. Si suggerisce di effettuare tre applicazioni a distanza di 50-60 giorni. Dopo il trattamento, per 5 giorni è necessario astenersi dai rapporti sessuali ed evitare situazioni che possono favorire le infezioni (piscine, terme, attività fisica che implica sudorazione intensa).

Risultati

Gli studi evidenziano una diminuzione significativa di tutti i principali sintomi – come bruciore vaginale, prurito, secchezza, dispaurenia e lassità – nella maggior parte delle donne già dopo il primo trattamento con il laser. I disturbi diminuiscono ulteriormente con le applicazioni successive. 

Rischi e controindicazioni

Il trattamento non ha controindicazioni, ma è importante eseguirlo quando non vi siano infezioni in corso; è sicuro e può essere ripetuto. Ad oggi, infatti, non è stato evidenziato alcun effetto collaterale. In alcuni casi è possibile riportare un lieve fastidio durante l'applicazione e si può avere una blanda perdita ematica di breve durata. Il laser frazionato a CO2 è indicato anche in caso di atrofia vaginale legata a terapie oncologiche.

Costi

Il trattamento viene eseguito presso il Centro Tecnobios Procreazione di Bologna. Il singolo trattamento ha un costo di 300 euro; il pacchetto da tre applicazioni ha un costo di 700.

Se vuoi informazioni chiama 0512867511

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